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statuto dell'associazione


Statuto dell'Associazione

 

"Scuola di Liberalismo"

 

Art. 1– Denominazione –  Scopo - Storia

“Scuola di Liberalismo”, associazione culturale senza fini di lucro, ha lo scopo di continuare l’organizzazione e la realizzazione della Scuola, promossa e attiva in Italia dal 1988 su iniziativa di Enrico Morbelli. Tale attività di didattica del pensiero liberale venne inquadrata il 31 marzo 1989 (notaio Cinotti) nell’associazione “Incontro Democratico” e il 18 marzo 1997 (notaio Floridi) in quella degli “Amici della Fondazione Luigi Einaudi”. L’attuale associazione è la continuazione e trasformazione di quest’ultima.

 

Art. 2- Attività  - Durata - Sede

Oltre allo scopo sopra indicato, l’Associazione promuove ed organizza seminari, convegni ed attività formative e contribuisce alla pubblicazione e diffusione dei risultati di tali iniziative; a tal fine può svolgere attività editoriali sia secondo modalità tradizionali che con modalità elettroniche. Per le sue attività e per le borse di studio per gli allievi dei vari corsi, raccoglie contributi e finanziamenti. L’Associazione ha durata illimitata e ha sede in Roma.

 

Art. 3- Soci

L'Associazione è formata da soci  ordinari e da soci sostenitori.

Sono soci ordinari i soci che sostengono l'Associazione con la quota associativa minima.

Sono soci  sostenitori i soci che sostengono l'Associazione con quote associative superiori.

 

Art. 4- Diritti e doveri dei soci

Tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa hanno i seguenti diritti:

- Partecipare con diritto di voto alle riunioni dell'Assemblea;

- Ricoprire le cariche sociali.

I soci hanno il dovere di:

- osservare le norme statutarie e le deliberazioni degli organi dell'Associazione;

- adoperarsi per la realizzazione degli scopi dell'Associazione;

- versare la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 5 – Acquisizione e perdita della qualità di socio

Si acquisisce la qualità di socio su richiesta dell'interessato e valutazione e accettazione da parte del Consiglio Direttivo.

La perdita della qualità di socio consegue a:

a) recesso;

b) mancato versamento della quota associativa  trascorsi due mesi dal sollecito;

c) violazione degli obblighi statutari.

In caso di violazione degli obblighi statutari l'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo al termine delle seguenti azioni:

- richiesta da parte del Consiglio Direttivo di comunicazione scritta contenente contestazioni e/o chiarimenti;

- esame da parte del Consiglio Direttivo della risposta, da effettuarsi entro trenta giorni dalla data di arrivo della risposta ;

- presa atto dell’eventuale non risposta.

La perdita della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quote associative.

 

Art. 6- Organi sociali

Sono organi dell'Associazione:

- l'Assemblea dei Soci

- il Consiglio Direttivo

- il Presidente.

-  il Segretario

-  il Tesoriere

 

Art. 7- Composizione dell'Assemblea

L'Assemblea si compone dei soci in regola con il pagamento delle quote sociali

L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione.

 

Art 8- Compiti dell'Assemblea

Spetta all'Assemblea:

a) l'approvazione del Programma annuale delle attività;

b) l'approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo;

c) la nomina del Consiglio Direttivo.

 

Art. 9 - Convocazione dell'Assemblea

L'Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente con avviso scritto contenente sia per la prima che per la seconda convocazione il giorno, l'ora, il luogo dove si terrà la riunione e l'ordine del giorno.

La comunicazione deve essere inviata a ciascun socio per posta elettronica almeno sette giorni prima della data stabilita per la prima convocazione.

L'Assemblea può essere convocata su richiesta di un terzo dei soci.

L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta l'anno entro marzo.

 

ART. 10 – Validità dell’Assemblea

L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà dei soci, in proprio o a mezzo delega da conferirsi esclusivamente ad altri soci e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci intervenuti in proprio o a mezzo delega.

L’Assemblea straordinaria è validamente costituita quando sia presente, in proprio o a mezzo delega, almeno la metà dei soci.

Ciascun socio non può avere più di 3 deleghe.

 

ART. 11 – Votazioni

L’Assemblea ordinaria delibera a maggioranza dei voti dei soci intervenuti personalmente e/o per delega; l’Assemblea straordinaria delibera nello stesso modo, fatte  salve le maggioranze previste dal secondo comma dell’art. 21 del codice civile, e salvo che per lo scioglimento dell’Associazione nel qual caso è necessario il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.

 

Art. 12- Composizione del Consiglio Direttivo

L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero non inferiore a 5 e non superiore a 21 membri eletti dall'Assemblea tra i propri componenti.

Il Consiglio Direttivo ha  durata  triennale e resta in carica per l'ordinaria amministrazione fino all'elezione del nuovo Consiglio.

Possono partecipare senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio Direttivo i rappresentanti di enti o gruppi invitati dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 13 - Convocazione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente con e-mail ai Consiglieri con indicazione di giorno, ora, luogo dove si terrà la riunione e ordine del giorno. L'e-mail di convocazione deve essere inviata almeno cinque giorni prima del giorno fissato per la riunione.

Escluso il periodo estivo il Consiglio Direttivo si riunisce mensilmente.

 

Art. 14 - Validità delle delibere del Consiglio Direttivo

Le delibere del Consiglio Direttivo sono valide se prese con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti, purché i consiglieri presenti personalmente o per delega siano almeno cinque.

 

Art. 15 –  Funzioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è responsabile della gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione  provvedendo a:

-   attuare le delibere dell’assemblea;

-  esaminare e approvare i bilanci preventivo e consuntivo e la relazione finanziaria redatti dal Tesoriere e da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;

-  definire l’ammontare delle quote associative;

-  deliberare l’ammissione di nuovi soci e l’esclusione dei soci inadempienti;

-  eleggere tra i suoi componenti:

     -  il Presidente

     -  due vicepresidenti di cui uno vicario

     -  il Segretario dell'Associazione

     -  il Tesoriere.

Tutte le deliberazioni del Consiglio vengono assunte su proposta del Presidente o di almeno due Consiglieri.

 

Art. 16 - Presidente dell'Associazione

Il Presidente dell'Associazione è eletto dal Consiglio tra i Consiglieri, presiede l'Assemblea, il Consiglio Direttivo e il Comitato Esecutivo; rappresenta l'Associazione nei confronti dei terzi.

 

Art. 17 Segretario dell'Associazione 

È l'organo operativo dell'associazione.

 

Art.  18    Tesoriere

Il Tesoriere cura la contabilità; è responsabile della cassa e dei libri sociali, redige la relazione finanziaria e i bilanci preventivo e consuntivo da presentare per approvazione al Consiglio Direttivo e successivamente all'Assemblea.

 

Art. 19 - Compensi

Consiglieri, Presidente, Vice Presidenti, Segretario e Tesoriere non hanno diritto a compensi ma hanno diritto al rimborso delle spese sostenute nell'espletamento dell'incarico ricevuto.

 

Art. 20 - Beni dell'Associazione

I beni dell'Associazione possono essere immobili, mobili e mobili registrati.

Tali beni possono essere acquistati dall'Associazione e devono essere intestati all'Associazione stessa.

L’inventario dei beni dell’Associazione sarà tenuto in apposito registro a cura del Tesoriere.

 

Art. 21 - Contributi

I contributi dei soci sono costituiti dalla quota annuale il cui importo viene stabilito dal Consiglio Direttivo.

Contributi per scopi generali o specifici dell’Associazione possono essere ricevuti anche da persone fisiche e giuridiche estranee dell’Associazione.

Le quote annuali devono essere versate entro il 30 marzo.

 

Art. 22 - Patrimonio

Il patrimonio sociale è costituito dalle quote dei Soci, dai contributi di Enti pubblici e privati, da donazioni e lasciti, da entrate realizzate nello svolgimento dell’attività dell’Associazione, da fondi residui dell’attività sociale e da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale. Nulla è dovuto agli associati in caso di scioglimento.

 

Art. 23 - Esercizio sociale

L'esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

 

Art. 24 - Rendiconto annuale

Al termine dell'esercizio il Consiglio Direttivo verifica e approva i bilanci consuntivi e preventivi e la relazione finanziaria redatti dal Tesoriere e da sottoporre all'Assemblea entro il 30 marzo.

 

Art. 25 - Destinazione degli avanzi di gestione

Gli eventuali avanzi di gestione conseguiti devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse connesse.

Nessuna distribuzione di riserve, fondi di gestione o capitale è possibile verso soci  o altri.

 

Art. 26 - Devoluzione del patrimonio

All'atto dello scioglimento l'Associazione devolverà  l'eventuale patrimonio al Ministero dei Beni Culturali.

 

Art. 27

La Associazione è retta :

- dallo statuto,

- da eventuali regolamenti deliberati internamente,

- dal Codice Civile.

 

 

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