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“L’Italia è riformabile?” - Cisnetto, De Filippi, Orsina e Petroni inaugurano la Scuola di Liberalismo di Roma

pubblicato 3 nov 2018, 08:10 da enrico morbelli   [ aggiornato in data 5 nov 2018, 03:39 ]

Martedì 13 novembre parte la Scuola di Liberalismo di Roma con una tavola rotonda dal titolo 
L’Italia è riformabile? Al dibattito, che si terrà presso lo Spazio Espositivo della Fondazione Sorgente Group (Via del Tritone, 132) e che sarà moderato da Giuseppe De Filippi, prenderanno parte Enrico Cisnetto, Giovanni Orsina e Angelo Maria Petroni.
La Scuola di Liberalismo è un corso di formazione politica diretto da Enrico Morbelli, in programma a Roma dal 13 novembre 2018 al 31 gennaio 2019, suddiviso in 18 lezioni, a una o più voci, tenute da:Ernesto Belisario, Rosamaria Bitetti, Andrea Carteny, Franco Chiarenza, Enrico Cisnetto, Giuseppe De Filippi, Veronica De Romanis, Beppe Facchetti, Piercamillo Falasca, Andrea Gilli, Andrea Giuricin, Guido Lenzi, Beatrice Lorenzin, Andrea Merlo, Roberta Modugno, Giovanni Orsina, Pietro Paganini, Angelo Maria Petroni, Carlo Stagnaro, Marco Taradash, Giovanni Vetritto e Guido Vitiello.
Martedì 13 novembre parte la Scuola di Liberalismo di Roma con una tavola rotonda dal titolo L’Italia è riformabile? Al dibattito, che si terrà presso lo Spazio Espositivo della Fondazione Sorgente Group (Via del Tritone, 132) e che sarà moderato da Giuseppe De Filippi, prenderanno parte Enrico Cisnetto, Giovanni Orsina e Angelo Maria Petroni.
La Scuola di Liberalismo è un corso di formazione politica diretto da Enrico Morbelli, in programma a Roma dal 13 novembre 2018 al 31 gennaio 2019, suddiviso in 18 lezioni, a una o più voci, tenute da:Ernesto Belisario, Rosamaria Bitetti, Andrea Carteny, Franco Chiarenza, Enrico Cisnetto, Giuseppe De Filippi, Veronica De Romanis, Beppe Facchetti, Piercamillo Falasca, Andrea Gilli, Andrea Giuricin, Beatrice Lorenzin, Andrea Merlo, Roberta Modugno, Giovanni Orsina, Pietro Paganini, Angelo Maria Petroni, Carlo Stagnaro, Marco Taradash, Giovanni Vetritto e Guido Vitiello
La Scuola è sorta a Roma nel 1988 ed ha finora svolto la sua attività in quindici città d’Italia. Questo corso è il 28esimo nella Capitale, il 114esimo dalla fondazione, ed è organizzato dall’associazione SdL Scuola di Liberalismo con la collaborazione di Competere e con il patrocinio dell’ISPLI Istituto storico per il pensiero liberale.
Le iscrizioni si ricevono per posta elettronica scrivendo a scuoladiliberalismo@teletu.it e formalizzando (€ 35) alla prima lezione utile. Chi seguirà due terzi delle lezioni riceverà l’attestato di frequenza.
Gli iscritti d’età inferiore ai 30 anni potranno concorrere con un elaborato a tre borse premio: una da € 600 offerta da Adriano Teso, una da € 500 messa in palio da Competere e una da € 400 donata da vecchi liberali ed ex allievi della Scuola. Un estratto della tesi migliore sarà pubblicato su Libro Aperto, la rivista diretta da Antonio Patuelli.
Gli allievi migliori verranno segnalati a IES The Institute for Economic Studies di Parigi per essere accolti nei loro corsi estivi gratuiti (www.ies-europe.org).
Le lezioni - trasmesse da Radio Radicale e coordinate da Elvira Cerritelli e Saro Freni (laboratorioliberale@gmail.com e sarofreni@tiscali.it 349.1066065) - si svolgeranno di regola il lunedì e il giovedì dalle 18 alle 20.

Morbelli, Vegas e De Filippi lanciano le Scuole di Liberalismo

pubblicato 3 nov 2018, 07:50 da enrico morbelli   [ aggiornato in data 3 nov 2018, 07:55 ]

Martedì 13 ottobre, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione delle Scuole di Liberalismo 2018 di Napoli, Torino e Roma. A presentare le prime edizioni dell'anno scolastico (a cui seguiranno Grosseto, Milano, Bologna e Sulmona) il direttore delle Scuole e presidente dell'associazione Scuola di Liberalismo Enrico Morbelli, il presidente onorario Giuseppe Vegas, e Pitro Paganini di Competere. A rappresentare il nutrito "corpo docente" hanno partecipato anche Giuseppe De Filippi, vicedirettore di Tg5, e l'on. Beatrice Lorenzin, mentre non sono mancati i saluti come "padroni di casa" della senatrice Cinzia Bonfrisco e del senatore Giuseppe Moles.

Scuola di Liberalismo 2018 di Napoli

pubblicato 12 ott 2018, 06:25 da enrico morbelli

Il corso di formazione politica, diretto da Enrico Morbelli, sarà in programma a Napoli dal 31 ottobre 2018 al 27 febbraio 2019, suddiviso in 14 lezioni a una o due voci tenute da: Giuseppe Acocella, Franco Chiarenza, Andrea Ciandri, Giuseppe De Filippi, Anna Di Bella, Nicola Iannello, Ernesto Mazzetti, Ernesto Paolozzi, Gaetano Pecora, Gianmarco Pondrano Altavilla, Lello Prodomo e Antonio Scala.
Questo corso è il quattordicesimo a Napoli e il 113esimo nel conto nazionale: è organizzato da SdL - Scuola di Liberalismo, dalla Fondazione Guido e Roberto Cortese e dal Centro studi Gaetano Salvemini con il patrocinio dell’ISPLI Istituto storico per il pensiero liberale.
Le iscrizioni si ricevono per posta elettronica a fondazionecortese@libero.it e vanno formalizzate con € 35 alla prima lezione utile. Oppure versando la somma sul conto della Fondazione (IBAN IT45 S033 5901 6001 0000 0104 151). Per informazioni: cell. 338.3273968.
Gli iscritti che abbiano seguito almeno i due terzi delle lezioni riceveranno l’attestato di frequenza. Tra questi, quelli di età inferiore ai 30 anni potranno concorrere all'assegnazione di 4 borse premio da 500 euro offerte dalla Fondazione Cortese. Gli allievi migliori verranno segnalati all'Institute of Economic Studies di Parigi per essere invitati ai suoi seminari estivi (www.ies- europe.org).
Le lezioni si svolgeranno il mercoledì e il venerdì dalle ore 16.30 alle 18.30 nella sala conferenze della Camera di Commercio in via Sant’Aspreno, 2 e saranno coordinate da Gianmarco Pondrano Altavilla (gianmarcopondrano@gmail.com). Il corso avrà inizio mercoledì 31 ottobre alle ore 16.30 con la lezione di Gaetano Pecora su “La libertà. Le libertà”.

Scuola di Liberalismo 2018 di Torino

pubblicato 12 ott 2018, 06:16 da enrico morbelli   [ aggiornato in data 12 ott 2018, 06:26 ]



E' ai nastri di partenza il corso bisettimanale di formazione politica, diretto da Enrico Morbelli e diviso in 15 lezioni tenute a Torino dal 25 ottobre al 13 dicembre 2018 da: Gianluca Bauzone, Ludovica Carlesi Manusardi, Filippo Cavazzoni, Andrea Ciandri, Dino Co-francesco, Giuseppe De Filippi, Beppe Facchetti, Luigi Florio, Saro Freni, Alberto Mingardi, Aldo A. Mola, Pietro Paganini, Pier Franco Quaglieni, Carlo Stagnaro e Giuseppe Vegas.
Questo corso - coordinato da Edoardo Fiam-motto (338.7660005) - è il 112esimo dalla fondazione e l’undecimo a Torino: è organizzato dall’associazione SdL Scuola di Liberalismo con la collaborazione di Competere ed è ospitato dal Centro Einaudi.
Le iscrizioni si ricevono scrivendo all’indirizzo di posta elettronica scuoladiliberalismo@teletu.it e formalizzando poi (con € 30) alla prima lezione utile.
Gli iscritti che avranno seguito due terzi delle lezioni riceveranno l’attestato di frequenza. Quelli di età inferiore ai 30 anni potranno concorrere a borse premio da € 500 messe in palio da Scuola di Liberalismo, da Competere e da altri enti. Gli allievi migliori saranno segnalati all’Institute of Economic Studies di Parigi per essere accolti nei loro corsi estivi gratuiti (www.ies-europe.org).
Le lezioni si svolgeranno di regola nei giorni di lunedì e giovedì alle ore 17 nella sede del Centro Einaudi in via Michele Ponza, 4/e con l’assistenza, tra gli altri, di Casali De Rosa (392.66291839), Cotroneo (370.7046544), Dadone (350.5047450) e Palaferri (351.9139554). Giuseppe Vegas inaugurerà il corso giovedì 25 ottobre ponendo un curioso quesito: L’homo liberalis sopravviverà alla glaciazione delle menti?

Il saluto della Scuola a "mommo" Cotroneo

pubblicato 12 ott 2018, 06:07 da enrico morbelli


Se n’è andato “Mommo” Cotroneo, un gran signore, un caro amico che fu - con Gembillo e Giordano – perno delle sette Scuole di Liberalismo che organizzammo a Messina. Lo ricordiamo grazie alla penna di Giuseppe Molino, suo ex allievo:

 

Girolamo Cotroneo (Campo Calabro 1934-Messina 2018) è stato uno dei maggiori pensatori liberali italiani del secondo Novecento. Seguace della grande scuola crociana di cui fecero parte prima di lui De Ruggiero e Franchini, riuscì ad aggiornare ed ampliare le prospettive originarie con l’apporto teoretico tratto da filosofi come Popper e Arendt. Il mio incontro con lui avvenne all'università di Messina nei primi anni ’80, quando giovane studente cominciai il mio percorso intellettuale iscrivendomi alla facoltà di filosofia . Mi colpirono subito durante le prime lezioni dedicate alla Fenomenologia di Hegel la chiarezza espositiva e la lucidità dell’analisi, che permetteva a noi studenti di superare le impervie pagine dell’opera del filosofo di Stoccarda. Queste doti così importanti in un filosofo unite a una amabilità dei modi e a una disponibilità ad aprirsi al rapporto diretto con gli studenti mi convinse a seguirne tutte le successive lezioni. Negli anni che trascorsi seguendo i suoi corsi imparai a leggere e interpretare pagine di Kant, Kierkegaard, , Sartre, Cassirer, Perelman ed ebbi modo di ricevere molteplici stimoli ma soprattutto il convincimento mai più crollato che solo sulla libertà si possano fondare le comunità sociali e politiche moderne. Quando poi vinsi la cattedra di storia e filosofia al liceo e dovetti trasferirmi lontano, il Prof Cotroneo continuò a seguire i miei studi, sempre prodigo di consigli e ricco di affabilità umana. Fu sempre grazie a lui che dopo qualche anno dalla laurea riuscii a pubblicare la mia tesi di laurea su Splengler. Poi, come spesso accadde nella vita, il mio percorso personale mi portò ad allontanarmi da lui anche se sempre mantenni nel mio animo un vivo ricordo e un sincero affetto . Al contrario di me,che decisi di emigrare, Cotroneo, che pure ne ebbe l’occasione, non volle mai lasciare Messina, che considerava la sua città adottiva, e la facoltà di Lettere e Filosofia di Messina, dove si era formato, seguendo per un periodo il marxismo di Della Volpe ma volgendosi poi definitivamente verso lo storicismo di Franchini, e dove mantenne la cattedra di Storia della filosofia fino alla fine della sua carriera. Questo alla fine secondo me gli nocque, impedendogli di ottenere ancor più ampi riconoscimenti culturali. La sua scomparsa segna una grave perdita culturale per la città di Messina e anche per il Sud d’Italia, in un momento storico in cui proprio la riscoperta dei valori umani insiti nel liberalismo dei Cotroneo e dei Croce potrebbe essere decisivo per una autentica svolta morale.

Salvatore Valitutti e la crisi dello Stato

pubblicato 12 ott 2018, 06:03 da enrico morbelli


Venerdì 22 giugno alle ore 10 nella sala del Refettorio in via del Seminario 76, si parlerà di "Salvatore Valitutti e la crisi dello Stato",
 convegno organizzato da ISPLI, Scuola di Liberalismo e Fondazione Spirito-De Felice. 
Per motivi di sicurezza della Camera dei Deputati, bisogna iscriversi scrivendo a scuoladiliberalismo@teletu.it.

Di seguito il programma

Liberali per sempre! Ma sul serio

pubblicato 12 ott 2018, 05:57 da enrico morbelli

lunedì 18 giugno alle ore 18 nella sala Einaudi di Confedilizia (via Borgognona, 47) si terrà la premiazione della Scuola 2018 di Liberalismo di Roma. Seguirà la tavola rotonda "Liberali per sempre! Ma sul serio", che ha preso spunto da una dedica di Enrico Vanzina (in allegato la sua “Dichiarazione di eterno liberalismo”). Coordinati da Giuseppe De Filippi, si alterneranno al microfono Luisella Battaglia, Claudio Cerasa, Enrico Cisnetto, Dino Cofrancesco, Giovanni Guzzetta, Mario Lupo, Alessandro Ortis, Giuseppe Vegas.

Costantino Nigra a 190 anni dalla nascita

pubblicato 12 ott 2018, 05:51 da enrico morbelli


Lunedì 11 giugno ore 18 nella Sala Roma dell’UnAR in via Ulisse Aldrovandi 16: Luigi Guidobono Cavalchini, Massimo Spinetti e Roberto Favero ricordano Un grande costruttore della nuova Italia: Costantino Nigra a 190 anni dalla nascita. Modera Enrico Morbelli.

L’evento, interamente gratuito, si svolgerà nella terrazza dell’UnAR dove sarà necessario rispettare il numero chiuso di max 120 (centoventi) partecipanti, perciò sarà possibile partecipare solo su prenotazione.
Le richieste, complete di nome, cognome e indirizzo di posta elettronica, dovranno pervenire per SMS alla segreteria organizzativa al seguente recapito telefonico:
349.5487626.
Seguirà SMS e mail di conferma.
Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento del numero dei posti disponibili.

"Il decennio nero degli italiani" di Mazzella

pubblicato 12 ott 2018, 05:47 da enrico morbelli

Giovedì 24 maggio ore 18 nella Sala da Feltre in via Benedetto Musolino 7 (a Trastevere, di fronte al Ministero della Pubblica Istruzione), Lamberto Dini, Antonio Marzano e Riccardo Mazzeo presentano Il decennio nero degli italiani - Dal Porcellum al Rosatellum curato da Luigi Mazzella con la prefazione di Antonio Pileggi.

Il decennio nero degli italiani fa esplicito riferimento al periodo che va dal cosiddetto Porcellum al cosiddetto Rosatellum, passando per il cosiddetto Italicum ma affronta numerosi altri problemi relativi alla situazione politica italiana degli ultimi anni, raffrontandola con quella europea e mondiale. L’autore si chiede: una forza politica che pone come suo obiettivo, elevandolo addirittura (e giustamente) a mito, il rispetto più assoluto della libertà individuale, può far finta di niente di fronte a una situazione d’egemonia di partiti detti di centro-destra e di centro-sinistra, che nell’ultimo decennio hanno fatto a gara nel tentativo (quasi sempre riuscendovi) di privare i cittadini italiani delle libertà politiche fondamentali (parità del voto di tutti gli elettori, senza premi a chicchessia; diritto di scelta dei propri rappresentanti, senza diktat dei segretari dei partiti politici e via dicendo) con marchingegni incostituzionali? La sua risposta è un chiaro e deciso no, come quello votato dagli italiani nel referendum sulla proposta Renzi, Boschi e Verdini di riforma costituzionale.

Busto di Einaudi: il rinvio dello svelamento

pubblicato 12 ott 2018, 05:21 da enrico morbelli   [ aggiornato in data 12 ott 2018, 05:42 ]


Il nostro dovere lo abbiamo fatto: tra una risottata al circolo e un cappuccino al bar abbiamo raggranellato 2.150 euro (su 5.000) per la fusione del busto di Luigi Einaudi, finora mancante a Montecitorio. Avevamo anche previsto la data dello svelamento dell’opera del maestro Ciro Vignes: venerdì 11 maggio nel giorno del 70esimo anniversario dell’elezione di Einaudi a presidente della Repubblica. Noi dunque siamo pronti, ma la Camera dei Deputati no (e, data la situazione politica, il motivo è facilmente intuibile). Dalla Presidenza della Camera ci fanno sapere che la cerimonia verrà calendarizzata nel mese di giugno.

Resta il nostro impegno ad avvisare per tempo tutti i sottoscrittori in modo che possano partecipare all’evento, elenco particolarmente corposo 
(in allegato di seguito l'elenco completo) grazie all’impulso degli amici napoletani del Centro Salvemini capitanati da Ganmarco Pondrano Altavilla che hanno preso l’iniziativa.

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